sabato 28 maggio 2016

CUCINA E MEDICINA O CUCINA E' "NONNA TOMMASINA"?

Oggi voglio parlarvi di una piacevole scoperta social e di un ragazzo che merita assolutamente un posto qui, nelle nostre pagine sporche di nuovi talenti e idee innovative.

Voglio parlarvi di "Nonna Tommasina" e di Tommaso Galeotti, chef non di professione ma con un cuore enorme e una passione stratosferica per la cucina.
Tommaso è un aspirante medico nonchè ragazzo che merita di essere tenuto in considerazione per la sua follia creativa e le sue geniali "mise en place", e credetemi, chi mi conosce lo sa bene (e chi non mi conosce imparerà a farlo molto presto) non sono di certo qui a distribuire sviolinate e complimenti in modo gratuito. 
Ho visto del potenziale, e di certo non me lo faccio scappare così su due piedi.
Vi presento subito il protagonista del mio articolo: signori e signore, ecco a voi Tommaso!





"Ciao Tommaso, molto piacere io sono TAGLIATELLA TONIC, e tu?"

Ciao Simone! Sono Tommaso, ho 22 (andiamo per i 23) anni e sono uno studente di Medicina al quarto anno...con la passione per la cucina.

"Ho letto il tuo blog per caso, come accadono a volte le migliori cose, parlaci del tuo... "Le ricette di Nonna Tommasina"


Il mio blog "Le ricette di Nonna Tommasina" nasce ben 6 anni fa, quando ancora la smania per la Cucina era solo un pensiero di pochi. Era un'idea che mi frullava per la testa ormai già da molto tempo prima e fondamentalmente per un motivo: la voglia di condividere sia la mia passione che qualche mia ricetta! 
Molti spesso mi chiedono se mia Nonna si chiamasse realmente Tommasina...in realtà no, ma c'è un motivo se ho voluto implicitamente ricordarla. La mia passione per la Cucina viene proprio da mia Nonna paterna anche se ormai può sembrare, come mi disse lo stesso Chef Barbieri, un po' un clichè dirlo,ma è la pura verità!


"Nella nostra prima conversazione mi hai raccontato delle tue partecipazioni a numerosi concorsi... dicci un pò, a noi interessa..."

Ho partecipato alle selezioni di Masterchef 4, arrivando al secondo dei tre provini. Sarò onesto,esperienza incredibile! Non smetterò mai di dire quanto sia stato divertente e gratificante (nonostante non sia stato preso). Tutto lo Staff è sempre stato gentile e cordiale, facendomi, anche se per poco, vivere il brivido degli studi televisivi!
Ci sono stati altri concorsi poi. Uno tra tutti quello a Collestrada dal nome "Cucinami l'Umbria", con la partecipazione dello Chef pluristellato Bruno Barbieri come giudice d'onore, in cui mi sono classificato primo col mio "Hordeum Autumnale", un orzotto con funghi pioppini, crema di zucca e pancetta croccante della Valnerina.


"Domanda Marzulliana: lo slogan della tua vita è "Cucina o Medicina" o " Cucina è Medicina?"

Sai, il mio rapporto con la cucina è notevolmente maturato. Mi spiego. Sono arrivato ad un rapporto tale in cui ormai la Cucina (nota bene la "C" maiuscola) è "terapia", pillole di felicità e iniezioni di soddisfazioni. Inoltre c'è stato anche un percorso di consapevolezza dietro. Feuerbach diceva "Siamo quello che mangiamo", ed è vero. Nel corso dei miei studi ho potuto notare sempre con più frequenza, come venga messa in evidenza l'importanza del "mangiare sano" per stare bene e non solo. Il cibo diventa anche terapia. Un esempio che posso farti (tra i tanti) è quello dell'uso dei broccoli come coadiuvante durante la terapia farmacologica del tumore del colon, trovo che tutto questo sia EMOZIONANTE!
Quindi ti posso dire a pieni polmoni che "Cucina è Medicina" e molto altro ancora! 

"Qual'è il piatto che ami di più cucinare e il piatto che ami di meno cucinare?"

Non c'è un piatto in particolare per nessuna delle due categorie, anche perchè non mi ripeto mai troppo frequentemente.
Ti posso dire però che il mio cuore è per i Primi e gli abbinamenti particolari, magari anche per gli Antipasti. 
Non amo alla follia i Dolci un po' come tutti i cuochi...o sarebbero dei pasticceri!



"Piccola indiscrezione, usi la cucina come arma di seduzione o ti limiti a tagliare a julienne i pazienti in ospedale?"

Sta nel modo in cui taglio a julienne i pazienti che nasce la seduzione... con una brunoise poi!

"Io sono un barman professionista e la domanda sorge lecita: il tuo drink preferito?"

Vado un po' a periodi e soprattutto amo sperimentare. Ma se devo scegliere fra tutti: Negroni


"E se io ti dicessi...Negroni Punt'e mess aromatizzato al peperoncino e limone" o "Negroni in falsa noce" ricetta originale di Teo Rizzolo, uno dei miei maestri molecolari, cosa vi abbineresti?"

Con il Negroni in falsa noce ho pensato ad un canapè al gorgonzola, guarnito con ribes, albicocca disidratata e caviale.
Mentre per il Negroni piccante ho abbinato un' insalata di gamberi crudi, avocado e pachino.

"Ti piacerebbe collaborare con me?"

Certamente, ovvio che si.
Potrebbero nascere delle nuove idee sia in cucina che per i tuoi drinks. Del resto in Cucina la prima regola d'oro è non sentirsi mai arrivati e lavorare in squadra per trarre il meglio da noi se stessi e dal proprio team! 


Come avrete potuto leggere qui di potenzialità ne abbiamo a iosa, e Tagliatella Tonic non vede l'ora di estrapolare questa gustosa intervista e poterla mettere realmente su "piatto", creando una vera e propria collaborazione "drink-food" per continuare la nostra missione: il futuro della Grande Bellezza.
Caro Tommaso, sei assunto e ti aspetto volentieri tra le braccia del gusto e dei sapori sensoriali del mio regno.


Potete leggere il blog di Tommaso Galeotti e delle sue meravigliose ricette cliccando qui sotto:


Buon appetito!







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