lunedì 13 giugno 2016

LETTERA AD UN BOCCONE INDIGESTO



meno 4 kg in 3 settimane


Salve amici, i sacrifici danno sempre buoni frutti se accompagnati da una infinita serie di delusioni e bestemmie.
Debbo dire che i miei Gin Tonic non li ho mai traditi anche perchè sono stato costretto a scegliere la mia sedazione migliore in queste notti di difficile convivenza con me stesso.
Indubbiamente ho unito l'utile al dilettevole ma non ho mai perso l'attenzione per il cibo sano.
L'ultima settimana è stata forse la più gratificante delle tre passate, in quanto la voglia di mangiare era misticamente scomparsa.
Le delusioni a volte riempiono lo stomaco molto di più di qualche boccone senza sale.

Ma lo spettacolo deve continuare e continuerà senza indugio.

La dieta reality, è nata come esperimento sociale e come tale, non è solo un consiglio alimentare che si fonda sul mangiar bene ma è anche una condivisione di sentimenti e percorsi emotivi che sono caratterizzanti della nostra vita privata.
Mangiamo quando siamo nervosi, mangiamo quando ci annoiamo, non mangiamo quando soffriamo.
Beviamo troppo quando i pensieri non si fermano dove dovrebbero, affumicandoli con altrettante sigarette inutili.
Dormiamo male e il nostro metabolismo non lavora bene e il giorno dopo ci attacchiamo a dei "perchè" indissolubili sul senso della vita per un uovo cotto male...a volte.

La vita è così, fatta di scelte sbagliate e di delusioni così nude e crude che un Sashimi con la Tenia arrecherebbe meno danni al nostro apparato digerente.
Ma una cosa è certa: vivere per uno scopo e averci creduto fino infondo è il più grande appagamento che uomo può trarre da se stesso. Vivere ogni giorno alla luce del sole i propri difetti e tentare di cambiarli (quando il tuo fisico non rispecchia più il tuo essere) fa di te un eroe, un personalissimo eroe che non si conforma minimamente al destino imposto.

E fregatene se sei un eroe solo per te stesso, piuttosto sentiti bello, bello come il sole a mezzogiorno che acceca degli occhi non preparati a ricevere luce.
Sarai colui che scalderà mille anime, che sgrasserà mille cervelli incrostati di un grasso così difficile da eliminare, ma sarai anche colui che non ce la farà a render pulita quella padella bruciata benchè ti starai rompendo le dita con la spugna e il sapone.
Continuerai a volerla rendere splendente e userai mille prodotti diversi che ti corroderanno le dita che qualcuno sarà pronto a commentare con un "che schifo, guarda le mani di quello".
Ma quegli stolti non sapranno che in quel momento le tue mani erano solo lo strumento di te stesso e che di te e delle tue ragadi non ti importava nulla, perchè volevi trasformare a tutti i costi quella padella del mercato, in una Mondialcasa.
Arrenditi, gettala via, anche se quella padella era ciò che desideravi di più al Mondo e vedrai che il corriere del destino, il giorno dopo ti consegnerà un pacco inaspettato.
Forse non avevi bisogno di una padella, ma di un cuore.

Sii fiero di ciò che sei e di ciò che sei diventato, sii fiero dei tuoi crolli emotivi e delle tue lacrime: arriverà chi ama la tua fragilità e la tua condanna.
Sporcati le mani, ma non farti sporcare mai l'anima. Tienila stretta a te quelle notti in cui sei senza pelle, fragile e indifeso, e non lasciartela strappare da infami "succhiasangue" che si cibano solamente del tuo dolore per accrescere il loro Ego profondo.
Non basarti solo sulla Bellezza esteriore, aiuta ma non serve.
Cura i canoni del tuo spirito e ingerisci con ciò che l'anima ti chiede.
Ma soprattutto, non permettere mai a nessuno di giudicare il tuo passato e farne un'arma a doppio taglio per te e per i tuoi cari.
Sii fiero della tua famiglia particolare, sii fiero di tuo figlio diversamente normale, sii fiero di un padre infermo, di una madre meravigliosa, e dei tuoi nuovi amici.
Mantieni quelle amicizie storiche solo se sono disposte a continuare a capirti e comprenderti e non si affogheranno nel loro stesso bicchiere d'acqua, mezzo pieno o mezzo vuoto che sia.

Devi imparare a stare solo con te stesso! STRONZATE!
Ci sono persone fatte per condividere: un cuore, un pasto, un bicchiere...non importa.
La solitudine è brutta e grigia.
Come lo eri tu quando sei salito per la prima volta su quella bilancia.
Forse adesso peserai di meno perchè i macigni della tua vita non graveranno più sulle tue spalle.
Sfido chiunque a dirmi che nella vita non ha vizi, ma adesso l'unico vezzo che devi concederti come premio della tua forza di volontà è la felicità.

TUTTE QUESTE COSE TI AIUTERANNO A DIMAGRIRE A VEDERTI E SENTIRTI PIU' BELLO CON TE STESSO E RICORDA: QUANDO PENSI DI ESSERE SOLO E ABBANDONATO, LEGGI QUESTO ARTICOLO E PENSAMI ALMENO UN SECONDO.
SAREMO IN DUE.

Ammettiamo che la vita sia come una cena di gala. Vestiti perfetti e di ottima manifattura sfilano sul bordo piscina in una notte d'estate.
Perfette anime in sintonia recitano la parte di saggi critici e parlano del loro meraviglioso lavoro, delle loro vite splendenti e dei loro facili sorrisi.
Possono parlare di tutto quello che vogliono loro, sono ricchi e potenti.
Trangugiano vino e foigràs ma in realtà non sanno che stanno mangiando merda e bevendo piscio.
"Essere libero è niente, divenirlo è cosa celeste".
Amen.



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