martedì 6 dicembre 2016

MANGIA IL TUO ALBERO DI NATALE

E'quasi Natale e i centri commerciali pullulano di luci scoppiettanti dai mille giochi e dalle infinite sfumature.
Pupazzi di ogni forma e colore invadono gli scaffali. I bambini piangono, urlano, si dimenano per questo o quel giocattolo da far recapitare al "Babbo Natale" di turno, mentre gli store cinesi, aperti giorno e notte, guadagnano soldi a palate vendendo alberi finti intrisi di petrolio a 9,90 euro.

Per far si che la bufala dell'ecologia del Natale resti solo un vago ricordo, dobbiamo far si che le nostre case continuino tutto l'anno a profumare di festa. 
Come? Vi chiederete...


Comprando un albero vero, mantenerlo in vita conservandolo nel tempo, ed imparare pure a mangiarselo durante l'anno.

Ebbene si: l'Abete rosso, come il Pino, è un ingrediente ricchissimo di Vitamina C. Con i suoi rametti sempre verdi si possono realizzare infusi, farine, decotti, insaporire brodi.
Durante la primavera, le gemme possono essere utilizzate per condire insalate.

PUOI MANGIARE IL TUO ALBERO DI NATALE IN 6 MODI DIFFERENTI: 


PREPARARE UN MIELE AROMATIZZATO

Nei rametti dell'abete vi è sufficiente quantità di resina da poter aromatizzare un barattolo di miele.
Metti in infusione in un Millefoglie abbastanza liquido i rametti: ne bastano 3 cime. Richiudi ermeticamente il coperchio e metti a bollire a bagnomaria per circa 30 minuti.
Fai rapprendere il miele in seguito a temperatura ambiente: esso risulterà ottimo rimedio per disturbi stagionali e assumerà dei toni organolettici balsamici.


FATTI UN TE'

Metti in ebollizione delle cime di Abete in una teiera da tè e procedi normalmente!


GELATINE DI ABETE

Usalo come agente aromatizzante per insaporire lo zucchero o la panna dei tuoi budini, cheesecake o panne cotte, procedendo a caldo come si fa con la bacca di vaniglia. Dacci dentro con l'inventiva!


PESCE AFFUMICATO ALL'ABETE

Crea nel forno una camera di affumicatura con due pentole sovrapposte e lascia bruciacchiare l'abete durante la cottura del tuo pesce al cartoccio, o al forno.
Ottimo con il Salmone, ma anche con un'Orata al sale.


USALO PER IL BARBECUE

Quando procedi con la grigliata, brucialo nei carboni sottostanti la griglia di cottura: l'abete sprigionerà tutta la sua forza balsamica e magica del bosco, insaporendo la carne come si fa con il rosmarino.
Se ti piacciono i sapori forti, invece, crea una salsa d'accompagnamento per l'olio.


CREA UNA FARINA PER IL PANE

Disidrata completamente i rametti prolungando la cottura a bassa temperatura nel forno, o in un ambiente caldo e asciutto (magari sopra una stufa a legna o sul fuoco). Dopodichè sminuzzali al mortaio; la resa è un pò come quella della farina di castagne.
Aggiungili alla tua farina preferita e continua con la normale procedura.


I precursori di questo nuovo modo di fare spesa eco-sostenibile nel bosco ha un nome: si chiama "FORAGING", un fenomeno che da alcuni anni sta investendo il mondo della cucina assieme al mondo del bartending, ma di questo ne parleremo la prossima volta.

Perchè gli abeti e i pini non si mangiano solamente, ma si bevono pure!

Vi do tre nomi e tre motivazioni: Valeria Mosca, Bear Grills Albert e Ferràn Adrià, che giocano da sempre in coppia come le Mosetti al Grande Fratello.

Buon Natale, e.... mi raccomando non rompete le palle, qualunque esse siano!




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