giovedì 6 aprile 2017

QUANDO SCHIFO IL "BASIC" MA NON IL VINO


Piove. Mentre l'acqua scroscia purificatrice sui tralicci della vite in fiore, la luce bianca del mio Whatsapp lampeggia ininterrottamente. So già che all'interno della chat stanno scorrendo numerose frasi da pessimismo cosmico e deliri da manicomio.
Ad un tratto mi guardo intorno e mi accorgo di essere tremendamente eccessivo.
Le pareti della mia modesta casa ricordano un villaggio turistico Keniota e rafforzano lo spirito zen che si muove sovrano negli ambienti, rispettando le ferree leggi del Feng Shui.

 Le pareti dai colori caldi sorridono violentemente alla catasta di libri sul tavolo, mentre un Siddharta Gautama in tutta la sua calma si erige in loto sul tavolino indiano, impreziosito da pietre di plastica di basso livello, anche se, per il principio della gazza ladra, molto gradevoli alla vista.

Una mandria di zebre, probabilmente depresse, si spiaccicò tempo fa sul cotto non trattato, e si sacrificò a me, padrone indiscusso dell'alcova, scansando il fattore sobrietà con un semplice calcio equino all'indietro.
Non posso che essergliene grato.
Mentre mio figlio dorme rannicchiato su una coperta dal motivo animalièt, in tutta beatitudine, mi accorgo di non avergli dato da mangiare. Ovvio, mi è passato di mente di comperare le crocchette, ma la cosa ancora più grave è che non mi sono dimenticato di passare in enoteca: lo so, sono un pessimo padre.

Piove. Mentre l'acqua continua a scendere sui tralicci della vite in fiore, il vino in casa è già "tramutato" nella bottiglia. Il bianco è in frigo e il rosso riposa tranquillo sulla piccola cantina da parete targata Ikea.
Ad un tratto mi guardo dentro e mi accorgo di essere tremendamente poco basic.

Ho una vita barocca contornata da immancabili deliri bohemièn, conditi dalle innumerevoli insoddisfazioni sessuali che capitano così per caso e che ci distruggono l'esistenza. Vi svelo un segreto: a noi persone poco basic infondo, piace da morire. Abbiamo votato la nostra legge di Attrazione Universale verso il dramma.

Noi che viviamo nella complessità delle parole, dei gesti, delle crisi isteriche senza un reale e apparente motivo,siamo così sensibili alla vita che scorre prepotente sulla nostra pelle candida, che spesso ci ritroviamo rannicchiati in un gomitolo di graffi e cicatrici in mezzo a delle lenzuola bianche di qualche letto sfatto in cui siamo entrati a casaccio.

Nemmeno l'antirughe più potente del Mondo (che tutti sanno essere lo sperma) non sarebbe sufficiente a lenire le ferite della nostra anima. Così ci affoghiamo nei tannini...
E allora, cari Dei incompresi su questa Terra, figli del complicato e del vuoto ingestibile, servi del Dio Bacco non ci resta che berci sopra.
In fondo il vino non ha mai tradito nessuno, e se lo ha fatto, si è sempre sentito in dovere di farlo nella sua più estrema eleganza.
I Greci, prima di espugnare Troia, aspettarono che i Troiani (che pur sempre puttanieri erano) gozzovigliassero nei festeggiamenti, per poi farli cadere in trappola.
Al giorno d'oggi non è in uso copiare questa leggendaria usanza di nascondersi dentro un cavallo di legno, ma datemi retta che una Troia da espugnare si trova sempre, soprattutto dopo essersi tracannati una bottiglia di vino buono.

Scoliamoci l'ennesima bottiglia mentre la primavera ci fissa le labbra tinte dal rosso del nettare più antico del Mondo.

Brindiamo all'ennesima crisi isterica di un'amica preziosa, che oggi sarebbe pure pronta a morire strozzandosi col doccino della vasca da bagno, dopo essersi imbottita di psicofarmaci.

Brindiamo alla miopia della professoressa ipocondriaca in hangover, che stenta a riconoscere le cotte mentre appoggia una mano sulla piastra di un camino apparentemente acceso solo per farsi un po' del male. 
Brindiamo pure a chi è pronto ad avere un figlio per caso rifocillandosi in una seconda Annunciazione dell'Arcangelo Gabriele, e ora brindiamo a me e a questo elogio alla follia così insulso e affascinante quanto basta.
Attendendo che l'Occidentalis karma bussi alla mia porta, preparerò la cena.





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