martedì 23 gennaio 2018

L'ANGOSTURA LA METTO DOVE VOGLIO



Quando chiedo un Gin & Tonic con qualche goccia di Angostura spesso, chi sta dall'altro lato del bancone, mi guarda con una faccia a dir poco "sconvolta" e interdetta mentre il mio sguardo compiaciuto e il sorriso che generalmente mi contraddistinguono rimangono invariati. Me ne sto lì, appoggiato al bancone del bar aspettando che il presuntuoso di turno abbia finito di sbuffare, ridacchiare o addirittura chiederti "perché?" (come se avessi messo il Ketchup nella Carbonara), non accorgendosi di essere un perfetto idiota nonché ignorante in materia.


Sapete perché succede questo?
Cari amici, la colpa è solo nostra. Mi rivolgo a NOI barman, esperti del settore, convogliati in tradizioni sbagliate per giunta rese un "must" che puzza di stantio e vecchio (come la moda dell'Angelo Azzurro negli anni '90, per dire).
Così vale per l'Angostura nel Negroni: "Eh ma nel Negroni ci stà..", ti rispondono.
Spiegatemi dunque perché un qualsiasi ALTRO bitter in un distillato pieno di botaniche come il Gin è ammesso e l'Angostura no!?

Sono mesi che mi tengo dentro questo "fardello" professionale per cui ho deciso di dedicargli una pagina del mio blog per ISTRUIRE i fantomatici barman "pieni di se"e chiudergli la bocca per sempre.
Se poi esistesse pure un tribunale dell'inquisizione, potrei provvedere a richiedere la condanna adatta: il taglio dei pollici opponibili in modo da non permettergli più di afferrare un barspoon nella loro vita.

Troppo Cattivo? Prorompente? Ironico?

E'arrivato il momento di fare un po' di cultura: andiamo a vedere perché:

Il nome ANGOSTURA, deriva dallo spagnolo "Angosto", stretto nel senso nautico del termine e prende il nome dalla città venezuelana dove si era insidiato il Dottor Siegert, inventore indiscusso del fantastico bitter.

Jhoann Siegert, noto medico militare prussiano venne ingaggiato nell'Armata di Liberazione di Simon Bolivar, fondatore dello stato del Venezuela; fu così che iniziò a curare i soldati colpiti da febbre e problemi intestinali miscelando le virtù delle piante tropicali.

Nel 1824 sviluppò il suo bitter (amaro) per stimolare l'appetito e la digestione dei soldati ammalati.
Infatti per definizione l'Angostura è un bitter aromatizzato principalmente da chiodi di garofano, radice di genziana, cardamomo, arance amare e china infuse in una miscela alcolica di circa 45 gradi resa più amorevole da acqua e zucchero in parti uguali.
Da quel preciso istante tutti i marinai sofferenti di malanni dovuti alle lunghe navigazioni si curarono con il portentoso bitter e ne portarono con se una scorta per il viaggio di ritorno.
Fu così che l'Angostura divenne famosa in tutto il Mondo. Il fantastico bitter è usato in particolar modo per aromatizzare distillati come GIN e Vodka, ma anche in gastronomia nella preparazione di salse per carne e pesce o per insaporire zuppe di verdura.


L'ANGOSTURA IN CUCINA



Come accennato In precedenza l'Angostura può essere usata in cucina, nella preparazione di piatti a base pesce, in particolar modo può essere abbinata con Gamberi e crostacei che vengono insaporiti con essa prima della cottura.
Puoi utilizzare il fantastico bitter anche in sostituzione dell'aceto balsamico nelle carni rosse o negli arrosti per dare un tocco acido al piatto ma anche nel pollo sfumato al Rum o qualche goccia nelle famigerate "penne alla vodka"  per dare un tono di carattere alla panna.

Ottima anche nei dessert, nel Babbà alla crema accompagnato con gelato alla crema o semplicemente in una macedonia di gelato e frutta.


Vi è inoltre opportuno ricordare che di "Angostura bitters" ne esistono due varianti tipiche: bitter classic e orange bitter.

Cin cin, buon appetito e studiate...come dice Sgarbi: Capre!